




Vi sono milioni di persone che non hanno accesso a questo bene primario e soffrono e muoiono quotidianamente, e milioni di persone che, invece, sperperano l'acqua come se questa fosse inesauribile.
Noi` che fortunatamente facciamo parte di questo secondo gruppo dobbiamo educarci a delle "buone pratiche" di mantenimento e di risparmio adottando un uso responsabile dell'acqua.
Innanzi tutto dobbiamo ribadire con forza che la gestione dell'acqua, quale patrimonio di tutti deve essere PUBBLICA, giacchè una gestione privata dell'acqua porterebbe a possibili future discriminazioni ed a un business privato che non tiene conto dei deboli: quindi la prima battaglia è quella del MANTENIMENTO DELLA GESTIONE PUBBLICA DELL'ACQUA.
Collegata a questa, un'altra battaglia è quella di sensibilizzare l'opinione pubblica a fruire, per uso potabile, dell'acqua che esce dai nostri rubinetti.
E' qui che la gestione pubblica deve garantire la potabilità dei nostri rubinetti smascherando quei grandi profitti che derivano da una errata gestione.
Quindi CHIAREZZA DI GESTIONE E GARANZIA DI SALUBRITA'.
E' qui che deve incentrarsi la campagna dì denuncia e comunicazione TI VOGLIO BERE, che deve avere i suoi capisaldi tra i giovani delle scuole, basandosi su risparmio e qualità delle acque.
Ogni individuo deve prendere coscienza del VALORE dell'acqua, per poi "praticare" questa esperienza nella propria casa, iniziando da piccole cose come: chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, recuperare l'acqua di risciacquo delle verdure per annaffiare, etc......
In ultimo, ma non ultimo, la manifestazione dovrà avere un occhio di riguardo per il nostro FIUME, La Magra, la cui salvaguardia è la prima garanzia per la "salvaguardia" dell'ACQUA, BENE UNIVERSALE.



