
Sul modello di creta (positivo), si stende con un pennello sapone nero liquido: quando il sapone é completamente asciutto. si passa sulla creta un velo di gesso. per ottenere una perfetta uniformità.
A questo punto, dopo l’essiccazione. si separa il gesso dalla creta. ottenendo il “negativo”.
Sul negativo si spalma ancora sapone nero liquido e polvere di talco,e si cola altro gesso; avvenuta l’essiccazione, la si disarma e avremo il “calco positivo in gesso’
Sul calco, che per comodità chiameremo “gesso”, si incominciano a sovrapporre strati
di carta nella successione e nel modo che andremo a spiegare: “dopo aver spalmato di vaselina il “gesso”, si stende il primo strato di carta di giornale, a pezzetti gualciti e bagnati con acqua, fino a ricoprire tutto il gesso; successivamente si sovrappone un altro strato di carta da imballaggio, detta “kraft”, sempre a pezzetti e gualcita, ma intrisa di colla, fino a raggiungere complessivamente sette strati, alternandone uno di giornale con uno di kraft.
Dopo che si sia essiccata, si toglie dal gesso, avendo cura di incidere col tagliabaisa, la carta nei punti di sottosquadra (sotto il mento, orecchi, occipite) in modo da estrarla più fa-
cilmente. Espletata questa operazione si riuniscono i lembi incisi con una spillatrice e si ri
tocca con carta e colla, indi si stende una prima mano di colore neutro internamente e esternamente.